RICERCA & PUBBLICAZIONI

La sanguisuga: un valido modello complementare per la ricerca scientifica

Tradizionalmente legata alla storia della medicina, la sanguisuga sta vivendo una rinascita nel panorama scientifico moderno come organismo modello non-mammifero. Grazie alla sua semplicità strutturale abbinata a risposte fisiologiche complesse, rappresenta un ponte ideale tra gli studi in vitro e la sperimentazione su vertebrati. IL FARM si impegna a esplorare il potenziale di questo anellide in tre pilastri fondamentali: la farmacologia vascolare, la medicina rigenerativa e la tutela dell'ecosistema.

1. Modello ecotoxicologico

Grazie alle loro peculiari caratteristiche anatomiche e fisiologiche, le sanguisughe rappresentano un modello biologico di grande interesse per la ricerca biomedica. La loro interazione con il sistema vascolare e la capacità di rilasciare molecole bioattive le rendono particolarmente utili per lo studio dei processi di angiogenesi, infiammazione e rigenerazione tissutale. In ambito sperimentale, vengono impiegate come modello in vivo per analizzare la risposta dell’organismo a stimoli farmacologici o a diversi fattori biologici, consentendo di osservare in modo diretto le modificazioni della microcircolazione e dei tessuti. Questo approccio offre uno strumento versatile e innovativo per approfondire i meccanismi fisiopatologici e valutare l’efficacia di nuove strategie terapeutiche in modo rapido e controllato.

PUBBLICAZIONI:

Autori:

Bruno A., Cucchiara M., Palano M.T., et al.

Titolo:

The TGF-βR1 inhibitor Galunisertib re-shapes the PDAC-TME by limiting decidual-like natural killer cells polarization.

Rivista:

Cell Death & Disease. (Accepted)

Anno:

2026

Autori:

Palano M. T., Riccio F., Sambado L. et al.

Titolo:

Circulating Natural Killer cells in patients with type 2 diabetes and peripheral neuropathy are altered in their frequency and exhibit impaired functions and angiogenic activities.

Rivista:

FASEB Journal (Accepted).

Anno:

2026

Autori:

Zecca, P.A., Scurati, E.I., Zara, F., et al.

Titolo:

Microscopic Acid-Induced Degradation and Elemental Release From Thermoformed and 3D-Printed Orthodontic Aligners in a Simulated Gastric Environment.


DOI: 10.1002/jbm.b.35674

Rivista:

Journal of Biomedical Materials Research Part B Applied Biomaterials, 113(10), e35674.

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Anno:

2025

2. Medicina rigenerativa

Grazie alla sua spiccata capacità di rigenerare i tessuti, la sanguisuga è considerata un modello sperimentale particolarmente affidabile per lo studio dei processi di riparazione tissutale. Le sue dinamiche rigenerative, ben descritte e in parte comparabili a quelle osservate nei vertebrati, offrono un sistema utile per analizzare i meccanismi cellulari e molecolari coinvolti nella rigenerazione. In ambito di ricerca, questo modello viene impiegato anche per valutare la biocompatibilità e l’integrazione di biomateriali e dispositivi innovativi. L’utilizzo della sanguisuga consente infatti di osservare in modo controllato la risposta dei tessuti e di verificare l’efficacia e la sicurezza di nuove soluzioni tecnologiche destinate all’applicazione biomedica, in particolare inerente alla rigenerazione tissutale.

PUBBLICAZIONI:

Autori:

Marcolli, G., Barone, L., Baranzini, N., et al.

Titolo:

Tissue regenerative potential of human dental pulp mesenchymal stem cell conditioned medium in wound healing of the medicinal leech.


DOI: 10.1186/s13287-025-04683-x

Rivista:

Stem Cell Research and Therapy, 16(1), 673.

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Anno:

2025

Autori:

Marcolli, G., Baranzini, N., Barone, L., et al.

Titolo:

Nanostructured Scaffold, Combined with Human Dental Pulp Stem Cell Secretome, Induces Vascularization in Medicinal Leech Model.


DOI: 10.3390/mi16101150

Rivista:

Micromachines, 16(10), 1150

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Anno:

2025

Autori:

Bernardoni, S., Campodoni, E., Vicinelli, G., et al.

Titolo:

From Wound Dressing to Tissue Regeneration: Bilayer Medicated Patches for Personalized Treatments of Chronic Wounds.


DOI: 10.1021/acsami.5c06444

Rivista:

CS Applied Materials and Interfaces, 17(24), pp. 35240–35261

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Anno:

2025

3. Modello ecotoxicologico

I microinquinanti emergenti, come PFAS, microplastiche e nanoplastiche, sono sostanze caratterizzate da elevata persistenza ambientale e da potenziali effetti avversi sugli organismi esposti. La loro diffusione crescente nei diversi comparti ambientali ha reso necessario lo sviluppo di modelli sperimentali idonei a valutarne l’impatto biologico. In questo contesto, la sanguisuga rappresenta un sistema utile per studiare gli effetti di tali contaminanti a concentrazioni realistiche, consentendo di analizzare risposte fisiologiche quali processi infiammatori, stress ossidativo e alterazioni del metabolismo. L’impiego di modelli ecotossicologici contribuisce a comprendere meglio i meccanismi di azione degli inquinanti persistenti e a supportare attività di monitoraggio ambientale, prevenzione e gestione del rischio

PUBBLICAZIONI:

Autori:

Baranzini, N., Calisi, A., Marcolli, G., et al.

Titolo:

Incomplete versus Sustained Innate-Immune Responses in the Medicinal Leech following Chronic, Environmentally Relevant Per-and Polyfluoroalkyl Substance Exposure.


DOI: 10.1021/envhealth.5c00268

Rivista:

Environment & Health

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Anno:

2026

Autori:

Bon, C., Pulze, L., Amoroso, S., et al.

Titolo:

Inflammatory and oxidative responses to PET nanoplastics in the leech Hirudo verbana: a comparative analysis of acute and chronic exposure.


DOI: 10.1039/D5EN00733J

Rivista:

Environmental Science Nano, 13(1), pp. 427–446.

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Anno:

2026

Autori:

Bon, C., Maretti, A., Pulze, L., et al.

Titolo:

The Exposure to Polypropylene Micro- and Nanoplastics Impairs Wound Healing and Tissue Regeneration in the Leech Hirudo verbana.


DOI: 10.1039/D5EN00733J

Rivista:

Microplastics, 4(3), 56.

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Anno:

2025

Autori:

Calisi, A., Baranzini, N., Marcolli, G., et al.

Titolo:

Evaluation of per- and polyfluoroalkyl substances (PFAS) toxic effects on the acute inflammatory response in the medicinal leech Hirudo verbana.


DOI: 10.1016/j.chemosphere.

2024.143519

Rivista:

Chemosphere, 366, 143519

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Anno:

2024